martedì 20 ottobre 2009

Nuove figure di Endimione. _La tenerezza



Fa tenerezza il somalo di 32 anni che due giorni fa è stato sorpreso “tra le braccia di Morfeo”, nell’appartamento in cui era entrato per rubare, comodamente sdraiato sul divano. Gli agenti della polizia lo hanno trovato così, con l’esperessione beata di chi naviga a piene vele nel mondo dei sogni.
Intontito, o meglio, “addolcito” dal vino, sostanza ipnotica, notturna, fatale, Endimione non ha resistito al richiamo del riposo e alle seduzioni della Luna, goduta per qualche ora alle spalle dei ricchi e preferita a un vile bottino in denaro o gioielli.
“Matador tranquillo” nostalgico del grembo, il "topo d’appartamento" è stato svegliato dagli agenti che ovviamente gli hanno chiesto i documenti. E lui, con le idee ancora impastate dal sonno, ha obbedito quieto, esibendo infantilmente il provvedimento di espulsione. L’ultimo commovente istante da bambino: simpatico birichino che, mostrando la lingua sporca di mirtilli, si autodenuncia: “sono io, proprio io, il ladro di marmellata”
Arrestato e rispedito a casa ovviamente.
Chissà che non ne avesse tanto desiderio anche lui, in fondo. In quella zona oscura, inconscia, dove si formano le nostalgie e le brame segrete.

Vie della tenerezza, siete infinite. Non meno di quelle della provvidenza. E altrettanto ricche di sorprese e di sotterranei insegnamenti.
Parola di Endimione.

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