mercoledì 9 marzo 2011

Fiabe dell'acqua per i più piccoli


E’ stata una nottataccia. Che spavento per gli animali del mare! Forti venti soffiavano sull’acqua sollevando onde altissime, schiumanti di rabbia.

Oggi è tutto diverso. Il mare calmo e azzurro respira dolcemente, come un bimbo addormentato. Bianche vele filano dentro l’orizzonte, verso il sole.

Sulla spiaggia però c’è ancora molta confusione: alghe, sassi, vetri colorati e conchiglie che il mare ha gettato a casaccio sulla sabbia.

Tra le conchiglie ce n’è una, piccola e bianca, tutta attorcigliata su se stessa. Una bambina la raccoglie e la avvicina all’orecchio per sentire la voce del mare. Non sente niente, però: “Come mai, nonno?.

Il nonno la prende sulle ginocchia e spiega: “C’è un esserino dentro, non è vuota. Guarda bene...non c’è spazio per la voce del mare".

E’ vero. Guardando dentro la conchiglia s’intravede una creaturina tenera, con due occhietti nerissimi e impauriti.

“E’ un paguro”dice il nonno.

“E perché è così pauroso?”.

“Se ne stava in pace sul fondo del mare, oltre gli scogli, e la tempesta stanotte l’ha gettato sulla spiaggia…”

Il pagurino intanto ascolta e dal tono della conversazione capisce tante cose. Vorrebbe dire: “Mi chiamo Galdino, ho pochi giorni e una sola grande amica: una stella marina rossa, bella come un fiore”. Ma non può farlo perché non conosce la lingua degli uomini. La sua voce, poi, è così lieve che solo una farfalla, oppure un colibrì, o un cervo volante, la potrebbe sentire.

La bambina resta a spiare il pagurino per qualche tempo, poi, con dolcezza dice: “Nonno, ributtiamolo nel mare. Avrà un amico. Magari un cavalluccio marino, oppure una stella che lo aspetta”

Il nonno prende la bambina per mano e insieme vanno sopra la scogliera, stando ben attenti a non farsi male ai piedi. Poi lasciano cadere il paguro nell’acqua, dolcemente, perché la casetta di madreperla non si rompa urtando sul fondo.
Galdino ritrova presto la sua amica, la bellissima stella rossa che abita dietro una tenda di alghe verdi e soffici. Adesso sì che è un paguro felice

2 commenti:

  1. Non solo per i piccoli, o forse piccola ancora lo sono.. che bell'avventura tra le onde del mare! :) Bravissima!

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  2. Grazie Sara. Il linguaggio delle fiabe fa sempre bene al cuore. Ciao.

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