sabato 12 ottobre 2013

6 commenti:

  1. bella foto.
    c'ho proprio pensato, sabato, che son passati tre mesi. mi rimane di lui (che non ho mai incontrato, ma con cui ho avuto più di qualche scambio di battute nei blog e tramite mail) la sensazione che sia stato un generoso. l'ho sperimentato nelle sue risposte. eravamo spesso in disaccordo, avrebbe potuto 'incenerirmi' come e quando voleva, era evidente, ma non ha mai affondato la lama, anche quando l'avrei meritato. un generoso, si, anche nelle spiegazioni di tutto ciò che non capivo. lo ricordo così.
    roberta, non ci conosciamo. mi permetto di inviarti un saluto e un abbraccio.
    manu

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  2. grazie, Manu. Un abbraccio anche a te.
    roberta

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  3. Ciao, come stai?

    volevo farti leggere questo. Mi sarebbe piaciuto discuterne anche Valter. Chissà se il link sarà visibile però.

    http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=89885&typeb=0&Come-il-femminismo-si-fece-ancella-del-capitalismo

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  4. Ciao Aiace,
    L'articolo mi piace molto e certo sarebbe piaciuto a Valter.. Domani ci rifletto meglio e poi ti dico.

    Come sto? Triste, molto triste.
    Grazie, roberta.

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    1. Ciao Aiace,
      credo che Nancy Fraser abbia scritto delle cose molto vere e sotto gli occhi di tutti. Peccato ci abbia messo tanto a capirle. Poteva essere più incisiva e mandare a quel paese il politicamente corretto (vero che è stata molto attaccata e il femminismo nostrano ha preferito ignorarla) e spiegare chiaramente come molto di quello che il femminismo ha fatto negli ultimi decenni ha contribuito a sottrarre "potere" alle donne (per esempio squalificando la maternità, i lavori tradizionalmente femminili, che ovviamente non significa debbano essere "delle donne", possono benissimo svolgerli anche gli uomini), dissolvere le culture alternative di cui le donne erano portatrici. Rimando a questo proposito a un testo che risponde polemicamente alla Fraser principalmente non per contestarla sui contenuti del suo articolo ma per dire: guarda che noi certe cose le avevamo capite e le dicevamo da un pezzo! Ma forse l'hai già visto.

      http://incrocidegeneri.wordpress.com/2013/10/21/la-sindrome-del-fardello-della-femminista-bianca/

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  5. Questa la ricordo: reading sul Bonetti ad Alessandria, con andata e ritorno - noi due - sulla Mini stracarica di amplificatori e tastiere, con sosta in mezzo al niente per una birretta in autogrill e controllo dei carabinieri alle 3 di notte, poco prima di arrivare a casa. :-)

    Un forte abbraccio Roberta, a presto
    Luca e Giovanna

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